Super Mario Bros. 2

<< Doki Doki Mario! >>

SVILUPPATORE: Nintendo

ANNO: 1988

STORIA: E’ il 1988 e stiamo parlando di un periodo storico per quanto concerne il settore dei videogames. E’ passato appena un anno da quando è uscito SUPER MARIO BROS., il gioco più venduto della storia dei videogames (con quaranta milioni di copie nel mondo), rimasto tale fino al 2009 quando è stato superato da Wii Sport (che per certi versi fa un po ridere ma fa parte del grandissimo successo della console di settima generazione). La storia di Super Mario Bros. 2 è un po strana, e questa stranezza riguarda non solo gli aspetti tecnici ma, ancor più importante, la provenienza e l’idea di base del gioco. Eh si perché SMB 2 è veramente l’esemplare più atipico nel panorama dei titoli riguardanti Mario e crea una vera e propria spaccatura nella storia e negli elementi di essa, tanto da influenzare i titoli successivi. La storia comincia con la Nintendo che, dopo l’uscita e il successo di SMB, pensò bene di fare uscire un seguito che riproponesse le stesse modalità di gioco e grafica del primo ma che fosse leggermente più difficile e ambientato in livelli ancora più diversificati di quelli già visti. Il risultato fu Super Mario Bros. 2, uscito per il Famicom Disk System nel 1986 (in Giappone ovviamente). Purtroppo, per motivi tecnici, ebbe pochissimo successo nel mercato giapponese, e la cosa costrinse la Nintendo a non rilasciare il gioco in Europa e in America (dato che ai tempi era da poco uscito SMB). Il gioco in questione fu poi inserito nel famosissimo Super Mario All-Stars per SNES e prese il nome di Super Mario Bros.: The Lost Levels.

Ma qui stiamo parlando di tutt’altra cosa…qui stiamo parlando di un gioco che poco si collega a questi avvenimenti (piuttosto affascinanti devo dire) ma che fa parte di un’altra realtà… una realtà che invece ha avuto moltissimo successo e continua tutt’oggi a far parlare di se.
Dato lo scarsissimo successo di SMB 2 in Giappone, la Nintendo doveva necessariamente rilasciare, nel resto del mondo, un seguito del primo episodio alla svelta, in modo da non deludere i suoi clienti… e qui entra in gioco Yume Kōjō: Doki Doki Panic. Molti non sanno nemmeno dell’esistenza di questo gioco, così come moltissime persone non sanno che IL NOSTRO Super Mario Bros. 2 (Europeo e Americano si intende) discende direttamente da questo fantastico gioco su licenza di un Anime giapponese che ai tempi era parecchio apprezzato, ambientato in Arabia, i quali protagonisti erano i componenti di una famiglia composta da 4 figli (due piccoli e due grandi, Lina e Imajin), da Papa e da Mama.
Per farla breve, la Nintendo usufruì del codice di questo gioco per creare quello che universalmente noi chiamiamo Super Mario Bros 2 (o USA come lo chiamavano in America). Il gioco fu semplicemente modificato, cambiando i personaggi e aggiungendone altri (come Wart) e modificando qualche piccolo elemento che era palesemente relativo alla versione dell’anime. La cosa affascinante non solo riguarda i vari cambiamenti che sono stati apportati alla versione europea e americana, ma riguarda anche e soprattutto il cambiamento della storia, l’introduzione di un finale e un inizio alternativo e parecchie altre differenze che hanno reso Super Mario Bros. 2 il capolavoro che tutti conosciamo e che, personalmente, ha cambiato completamente la mia esperienza nel campo dei videgiochi.

MODALITA’ DI GIOCO: Il gioco, a differenza del predecessore, è pur sempre un platform a scorrimento orizzontale ma si differisce dal primo grazie all’assenza di elementi inconfondibili della serie di Mario (quali i classici “castelli finali” e i vari poteri dati dai funghi e dai fiori), all’implementazione di una storia molto più studiata (residuo di Doki Doki Panic), all’eliminazione totale dei “soliti” nemici quali Goomba, Koopa e compagnia bella.

GRAFICA: La grafica è palesemente differente da quella vista in SMB 2, gli effetti grafici sono veramente notevoli, i livelli sono studiati in maniera superba e rendono perfettamente l’idea di “mondo dei sogni” nel quale si trova Mario assieme ai suoi compagni. Per la prima volta vediamo dei personaggi con sembianze umane e non semplici pixel ravvicinati, vediamo la nascita delle animazioni nei movimenti e negli sfondi sempre più colorati e diversificati… insomma.. una gioia per gli occhi.

GIOCABILITA’: Sulla giocabilità c’è veramente poco da dire… è la perfezione! Il rapporto fra la velocità di movimento dei personaggi, il ritmo del gioco, la velocità dei salti e gli eventi all’interno dello spazio di gioco è studiato alla perfezione e restituisce un’esperienza frenetica, versatile sotto tutti i punti di vista, variabile al secondo ed incredibilmente attraente.

MUSICA E SUONI: Le musiche presenti in Super Mario Bros. 2 sono fra le più belle che io abbia mai ascoltato in tutta la mia vita. Tutti i motivo musicali (realizzati benissimo sotto il punto di vista sonoro) e ogni singolo ritornello entra in testa e si blocca li per molto tempo… se poi sei un bambino di 5 anni piazzato davanti alla tv a perdersi dentro quel mondo, allora è li che ci si rende conto che queste musiche aiutano a vivere questo gioco secondo per secondo, creando contemporaneamente atmosfere cupe, allegre, silenziose e terrificanti che difficilmente un bambino dimenticherà e che aiutano a costruire il gioco nella sua totalità.

CONTROLLI: Intuitivi all’istante, semplici ed efficaci. Nessun rallentamento, nessun problema nelle meccaniche di gioco ne in quelle riguardanti i movimenti associati ai tasti del joypad Nintendo. Tutto fila liscio come l’olio e questo rende il gioco uno dei più piacevoli ai quali abbia mai giocato.

GIUDIZIO COMPLESSIVO: Ritengo che voi tutti abbiate capito quello che provo e quello che significa per me questo gioco. Per anni è stato il mio gioco preferito e tutt’ora ritengo che pochissimi giochi mi hanno restituito il divertimento e il piacere che ho provato giocando a Super Mario Bros. 2. Un gioco, semplicemente, perfetto!!!

REPLAY VALUE: … beh… dopo aver detto tutte queste cose cosa volete che vi dica? Io gioco a questo gioco almeno una volta ogni due mesi, o nell’emulatore o sulla mia Nintendo e puntualmente mi diverto come non mai. E’ semplicemente il “gioco della mia vita”.

PAGELLA:

STORIA: 10

GIOCABILITA’: 10

GRAFICA: 9

MUSICA e SUONI: 10

CONTROLLI: 10

REPLAY VALUE: 9,5

TOT: 9,8

Screenshot di gioco:

Annunci

Recensione Xenoblade chronichles: un’eccezione per una perla epocale

Ok è un blog sul retrogame ma penso che per questo titolo si possa fare un’eccezione: ho finito Xenoblade questo pomeriggio, ho fatto un save finale separato da quello in cui posso andare avanti con quest e tutto il resto, il cronometro segnava 108 ore e 40 minuti e il livello è l 83, che posso dire? mancano le parole dopo aver finito un titolo del genere,una perla generazionale, mio personale goty e gotg (si, game of the generation) ed un pezzo di storia, a cui sono onorato di aver messo mano nel periodo della sua uscita,per vivere questa emozione sulla pelle.

La mia personale avventura è iniziata il 29 di agosto ed onestamente durante il finale ho pianto, non per il finale stesso,emozionante,poetico e dolcissimo allo stesso tempo, ho pianto perchè già mi mancava quel mondo incantato, fatto di paesaggi mozzafiato ed immensi, mi mancavano le melodie che ormai ho impresse nella mente, mi mancheranno le sfide contro i mostri unici, l’odio provato per alcuni personaggi e le emozioni che provavano gli attori virtuali trasmesse per empatia,che una volta arrivato alla fine del gioco tu giocatore consideri degli amici inseparabili!

Soprattutto mi mancherà il poter VIVERE nelle colonie, sapere cosa ne pensa Doroty della sua collega, vedere come si evolve il rapporto tra l’oracolo di Frondopon e del suo aiutantepon,guardare un tramonto dal faro di etere nel mare di Eryth…mi mancherà tutto questo, parecchio anche! non vedo l’ora che venga domani per poter mettere mano alle quest secondarie! qui le recensioni non hanno alcun senso, qui si parla di pura immedesimazione,ne farò comunque una “brevissima”.

Grafica: è grandiosa! però per fare i bastian contrari cominciamo dai difetti: alcune ambientazioni come la foresta di makna sono afflitte da un pop up assurdo di mostri e vegetazione e la modellazione di alcuni personaggi non è un granchè, con animazioni precalcolate e pochi poligoni, anche se l’espressività dei volti è ottima, e questa è aiutata da un’ottimo doppiaggio, per lo meno in giapponese,di tutti i personaggi,con punte di eccellenza come il Face nero e Riki il prodepon.

Anche alcune texture se viste da vicino non sono il massimo ma santo dio, l’impatto globale è maestoso, rapportato alla macchina su cui gira è senza dubbio il lavoro più imponente della generazione, ambientazioni vaste come nei titoli bethesda ma infinitamente più varie, curate e piene di cose da fare e posti da trovare,posti segreti e non, sviluppate su più livelli e soprattutto coerenti con il background e danno davvero la sensazione di essere in un mondo vastissimo e coerente, non come certi corridoi più blasonati, ti viene davvero voglia di esplorare ogni anfratto ed angolino delle aree,complici anche i punti esperienza con cui ti premierà il gioco in caso di scoperta di un punto di riferimento o di un luogo nascosto e con la collezione degli oggetti unici per ogni area,con cui completare un’album,al cui completamento si verrà premiati con equip o gemme.

In ogni caso moltissime ambientazioni sono da togliere il fiato come il mare di Eryth in notturna,si va dalla natura più selvaggia alle strutture meccaniche e molto spesso cambiano completamente durante le varie ore del giorno (come le paludi,completamente diverse dal giorno durante la notte) e durante le condizioni atmosferiche,variano in base a queste variabili anche la fauna,insomma in questo gioco lo stile ha coperto magnificamente le poche magagne tecniche,restituendo un gran bel vedere, enormi possibilità di esplorazione e grandissima varietà di ambienti,è il jrpg più vasto mai uscito ad oggi.

In questo video si vede la grandissima varietà di ambientazioni,una volta visto salirà letteralmente la scimmia per il gioco.

VOTO 9 in quanto i pochi difetti spariscono in mezzo al insieme grandioso di paesaggi stupendi condito il tutto da uno stile è unico e fantastico

Sonoro: Yoko Shimomura ha composto il main theme dei titoli ormai leggendario,basta ascoltarlo una volta per farsi venire la pelle d’oca,una delle migliori aperture che io abbia mai ascoltato,dico davvero,in ogni caso questo è solo l’antipasto in quanto gli ACE+ hanno composto una colonna sonora piena di melodie a volte epiche, a volte struggenti ed a volte drammatiche ma sopratutto melodie che danno l’idea della libertà, la melodia della grande pianura di gaur è un’esempio in questo senso, in ogni caso il sonoro è divino.

D’eccellenza anche il doppiaggio giapponese che contribuisce moltissimo alla caratterizzazione dei personaggi e a delinearne i loro stati d’animo perfettamente resi dai doppiatori, in ogni caso l’acquisto della colonna sonora è d’obbligo,complice i pregi appena descritti e considerando che i temi delle diverse aree cambiano tra giorno e notte, immaginatevi quindi la varietà di essa!

Ecco il main theme leggendario che dicevo,per darvi un’idea.

VOTO 9 perchè oggettivamente è un lavoro imponente con melodie che arrivano dritte al cuore e sanno emozionare come pochi altri

Trama:Due dei ancestrali lottano tra di loro,miliardi di anni dopo sui loro corpi ormai inanimati si è sviluppata la vita.

Bionis e Mechanis,uno abitato da animali, uomini ed esseri organici,l’altro da macchine spietate cacciatrici di questi esseri umani,gli Homs.

La storia si apre con la battaglia alla valle della spada,Dunban l’eroe della colonia 9 sconfigge tutti i mechan rimasti a rischio della vita ma perchè quella spada,la Monade è l’unica che può danneggiare i nemici meccanici? un anno dopo il giovane Shulk,con gli amici Reyn e Fiora dovrà recuperare da delle rovine un cilindro d’etere, non sa che da quel momento la vita di tutti e 3 non sarò più la stessa…

Ci si aspettava un lavoro degno dei precedenti di Takahashi ma purtroppo in confronto agli altri xenotitoli questo aspetto delude un po…ma sticazzi se tutte le delusioni fossero così ci farei personalmente la firma! una trama degna del miglior jrpg della generazione, piena di colpi di scena ed anche questa ricca di spunti di riflessione, che ti sa coinvolgere per tutte le circa 70 ore di quest nude crude, in un crescendo di emozioni come su delle montagne russe, si sale si sale ed alla fine succede tutto l’impensabile in un turbinio di rivelazioni e scossoni, tutto questo condito da delle cutscene mediamente lunghe ma perfettamente recitate, riprese magnificamente da una regia virtuale impeccabile,che sanno coinvolgere il giocatore e farlo entrare dentro il gioco come fosse lui il protagonista, il giovane shulk.

I personaggi sono magnifici, specialmente Melia,Shulk ed i nemici, un’antagonista come Egil,come i mechan stessi e come gli altri che si incontreranno, non si vedevano da anni, nemici capaci di farsi odiare ma che nei momenti giusti sanno incutere il timore referenziale degno dei migliori della storia del genere,capaci di misurarsi con gli avversari dei capisaldi storici usciti nell’era Snes e Ps1.

Purtroppo esistono personaggi come Reyn e Sharla, ben caratterizzati al inizio ma purtroppo durante la storia si perdono un pò,poco male comunque, queste mancanze vengono colmate con i dialoghi empatici.

In pratica è un lavoro di Takahashi un pò sottotono per la media degli xenogiochi ma anche così è il miglior esponente del genere della generazione, tranquillamente però entra nell’olimpo e verrà ricordato negli anni a venire. VOTO 9

Gameplay e longevità: ok, siamo arrivati alla parte più corposa: Xenoblade è il titolo più imponente in quanto a contenuti che io abbia mai giocato,qui vanno fatti applausi a scena aperta per i monolithsoft! durante le battaglie,contro mostri sempre visibile e che inizieranno con un nostro comando se il mostro non è troppo forte e non ha voglia di attaccar lui briga.

Gli attacchi normali vengono gestiti automaticamente dalla intelligenza artificiale (ia), sia i tuoi che quelli dei tuoi compagni e fidatevi che questa non sbaglia mai un colpo, noi dovremo curarci “solo” di selezionare le tecniche presenti nella parte bassa dell’interfaccia ma questo è solo l’inizio! ovviamente le abilità hanno tempi di ricarica di cui tenere conto, effetti vari come bonus e malus di considerare (gli dei benedicano sanguinamento ed ustione,in grado di cambiare le sorti delle battaglie più impegnative) e dulcis in fondo effetti e danni spesso vengono influenzati dalla posizione in cui ci si trova.

Ovviamente le tecniche dei personaggi si apprenderanno salendo di livello e queste potranno essere potenziate tramite i pt che si guadagnano in battaglia, vanno anche assegnate in maniera intelligente,un pò per sostituire quelle più deboli in uso, un pò perchè queste se ben combinate durante gli assalti di gruppo possono dar vita a catene di malus devastanti,si avete capito bene, gli assalti di gruppo.

Essi si possono fare quando la barra di intesa,posta in alto a sinistra e di colore azzurro,è completamente piena ma come si guadagna l’intesa? presto detto, spesso i personaggi controllati dalla ia chiameranno il protagonista per darsi coraggio a vicenda dando il via alla fase di intesa,ovvero un QTE in cui bisogna premere il tasto B al momento giusto, se tutto andrà a buon fine la barra si riempirà di circa un quarto,naturalmente si può far salire anche aiutando gli altri personaggi in difficoltà quando sono storditi, confusi addormentati etc,anche qui semplicemente avvicinandosi e premendo B.

La barra intesa serve anche per far tornare in vita qualcuno esanime, consumando una tacca di essa,in totale sono 3,una tacca viene anche usata per avvertire qualcuno degli altri personaggi per cambiare il futuro dopo che Shulk ha una visione, ebbene si,nel gameplay c’è anche questo: le visioni del futuro della battaglia!

Specialmente durante i combattimenti più impegnativi verranno queste visioni, starà a voi contrastarle per evitare che i vostri personaggi facciano una brutta fine,contando sulle vostre abilità o quelle dei vostri alleati,è finito qui direte voi? direi di no,c’è anche il morale dei personaggi da tenere in considerazione,rappresentato dal volto dello stesso, più è alto più salirà il numero dei colpi critici e degli attacchi doppi, state attenti quindi ad incoraggiare,sempre con il mitico tasto B,qualcuno che è preso di mira troppo spesso dai nemici o il morale calerà troppo!

Parlando di equipaggiamento la cura con cui è stato sviluppato in tal senso il gioco è lodevole: ogni pezzo indossato verrà visto in tempo reale sul personaggio e in ogni pezzo o quasi è presente uno o più castoni vuoti dove inserire delle gemme che andranno ad influenzare le diverse caratteristiche, fisiche e non, oltre agli effetti degli status positivi o negativi ed ancora donando proprietà elementali.

Queste gemme verranno lasciate dai nemici sconfitti,scambiate con gli npc oppure sintetizzate dal giocatore in una maniera molto semplice: più è alta l’intesa tra 2 personaggi e maggiori lavorazioni si avranno,con la possibilità di forgiare gemme sempre migliori con i materiali raccolti.

Altro aspetto da non sottovalutare sono le abilità passive,collegate strettamente dal diagramma d’intesa dei personaggi, in quanto più ogni personaggio è affiatato con un’altro (sono 5 i livelli di amicizia) più slot abilità di quel personaggio potrà apprendere a sua volta, per aumentare l’intesa basta fare le azioni che ho spiegato precedentemente, fare regali giusto per quel personaggio con un’altro eroe e quando si raggiunge il grado di amicizia giusto si potranno attivare in giro per il mondo dei particolari dialoghi empatici,che sveleranno nuove cose dei rapporti tra i personaggi e ti faranno imparare a far conoscenza con loro! stesso discorso si deve fare con i vari npc e le zone di bionis,mechanis,parlando con i vari personaggi,compiendo missioni per loro ed aiutandoli in vari modi aumenterà l’intesa con le varie zone ed essi si apriranno man mano sempre di più con te, facendo amicizia (ecco perchè dicevo che TU sei il protagonista) e sbloccando varie nuove missioni,oltre a poter scambiare con loro oggetti sempre migliori con il sistema dei baratti.

Parliamo ora di missioni,essenzialmente sono di 3 tipi: ricerca materiali,uccisione vari mostri e uccisione mostri unici, non mancherà però la varietà,come ascoltare i problemi di una ragazza che deve decidere del suo futuro,aiutare un ragazzo a decidere con quale di 2 amiche di infanzia fidanzarsi, comprare del polline rosso da uno spacciatore nopon (LOL)…insomma la varietà non manca, considerando che spesso lo stesso npc ti darà anche 5 missioni alla volta! personalmente ne ho completate più di 300 ma nel gioco si dice ne siano presenti 910, onestamente lo scoprirò nella seconda giocata! Da segnalare anche un sistema interno di obiettivi,chiamate imprese che rendono un piacere andare avanti nella storia e nelle missioni secondarie.

Come longevità tirando le somme siamo messi bene, io l’ho completato in circa 108 ore ma mi mancano ancora alcuni rapporti da maxare, mostri unici da sconfiggere,un’infinità di missioni,tutto questo senza annoiare mai per più di un mese e mezzo,la perfezione fatta gioco,considerando tutto credo che andando spediti non ci metterete meno di 60- 70 ore

VOTO 10: ricchissimo di contenuti,non annoia mai e  una durata della trama invidiabile,da qui la perfezione

Commento finale: nulla da dire se non applausi per i Monolithsoft,che inaspettatamente hanno tirato fuori l’esperienza ludica definitiva della generazione e non solo, un pezzo di storia, una punta di diamante che verrà ricordata per gli anni a venire da quelli che lo hanno giocato a suo tempo,con una punta di nostalgia e l’occhio lucido al pensiero della storia di Shulk e Fiora,di Riki e sua mogliepon, al pensiero del odio e del rispetto provate per i nemici, insomma, al pensiero di questo mondo che hanno vissuto sulla pelle.

E mentre scrivo queste parole scende una lacrima pensando a tutto questo e all’emozione di condividere questa mia prima recensione,no,questo atto di amore con tutti voi lettori

[lo zio ferra]

Voto finale: 9.5 perchè la perfezione non esiste, però se sei un videogiocatore, devi comprare un Wii con questo capolavoro