Sensible World of Soccer ’95/’96 (Amiga, Sensible Software, 1995)

Nel 1986 comincia l’avventura di Jon Hare e Chris Yates al timone della Sensible Software. Dopo un primo ottimo approccio al mondo calcistico con Microprose Soccer (1988) dove compare la famosissima visuale a “volo d’uccello”, nel 1992 danno alla luce uno dei titoli più giocati e acclamati nel mondo dei giochi di calcio… Sensible Soccer! La serie è composta da ben undici versioni, riuscendo a migliorarsi di volta in volta introducendo piccole novità sia grafiche sia per quanto riguarda il gameplay. Nel 1994 Sensible Soccer cambia nome e si trasforma in Sensible World of Soccer… ed è tutto un altro “mondo”…

La prima cosa che mi colpì, rispetto alle versioni precedenti, era l’enorme quantità di squadre presenti! Era praticamente racchiuso tutto il mondo calcistico in un piccolissimo floppy… un database che comprendeva anche il campionato indiano, giapponese, cinese, australiano, quello delle Far Oer, quelli africani, scandinavi, sudamericani… insomma tutto tutto tutto… favoloso!!! Era la prima volta che vedevo una cosa del genere e le novità non erano finite… Girando per il menù (molto semplice) tra le classiche modalità “FRIENDLY”, “SEASON”, “OPTION” e quelle di editing per modificare squadre e calciatori, ne spunta una mai vista… “CAREER”… al centro, in basso… ed è li che SWOS da il meglio di sè, dando ad ognuno di voi la possibilità di realizzare il sogno di fare carriera nel mondo del calcio. Potrete comprare giocatori, scegliere le tattiche, la formazione da mandare in campo e, quando non avrete più gli stimoli giusti per continuare con quella squadra, potrete liberamente cambiare team in base alle offerte che vi arriveranno a fine anno e continuare altrove la vostra carriera… Naturalmente potrete partecipare a tutte le competizioni esistenti, dalla Coppa dei Campioni alla Coppa Libertadores, passando per tutte le coppe minori di ogni campionato… in più, se riuscirete ad allenare una Nazionale, avrete la possibilità di partecipare ai Mondiali e agli Europei partendo dalle qualificazioni e scegliendo voi stessi i giocatori da convocare! …Fantastico…
Una volta scelta la tipologia di sfida a cui vogliamo partecipare, ci imbattiamo nel “menu squadre” dove andremo a scegliere il club o la nazionale con la quale giocare. Scelta la squadra, è il turno della formazione da mandare in campo. Ogni giocatore è contrassegnato da un numero di stelle pari al suo valore, in questo modo sarà più semplice scegliere i giocatori da utilizzare.
Fatta la formazione, è giunto il momento di scendere in campo. Ogni partita ha una durata standard di 3 minuti modificabile in “OPTION”. Le squadre entrano in campo e notiamo subito la famosa inquadratura a “volo d’uccello” tipica della serie. Battuto il calcio d’inizio ci si rende subito conto del divertimento che questo gioco è in grado di generare, con azioni veloci e frenetiche, colpi di testa “volanti” e tiri da centrocampo. Altra caratteristica fondamentale riguarda la risposta del pallone… Giochi d’effetto, pallonetti, passaggi, il tutto avviene con un semplice movimento dello stick, senza nessuna combinazione di tasti, perché in SWOS basta un solo tasto e il movimento dello stick per rendere tutto ciò possibile… C’è da dire che giocarci per la prima volta può essere frustante essendo abituati ai vari FIFA e PES, ma con la semplicità e l’immediatezza dei suoi meccanismi non ci metterete molto ad imparare, e una volta capito come funziona.. beh, ragazzi non vi staccherete più… ve lo garantisco!!!

SWOS è famoso anche per la sua grafica semplice, intuitiva e piacevole da guardare. I menù sono composti da una immagine di fondo con il logo del gioco sul quale sono posizionati dei rettangoli che fungono da pulsanti e ci permettono di navigare attraverso le varie modalità e sottomenù.
Una volta scesi in campo, oltre ai mitici calciatori con il “testone” si nota la presenza delle tribune che, con le tifoserie, portano un po’ di vivacità durante le partite rispetto alle versioni precedenti, cambiando i colori in base alle squadre che si stanno sfidando. Molto curati anche i campi, che cambiano in base alle condizioni meteo. Un piccolo capolavoro di semplicità…

Anche nel sonoro SWOS non si risparmia. Certo, un gioco di calcio non è che richieda tutti questi sforzi in materia di suoni e musiche direte voi, però anche qui gli sviluppatori sono riusciti a portare delle novità. Prima di tutto l’intro… “Goal Scoring Superstar Hero” composta da Richard Joseph e dallo stesso Jon Hare. Già presente nella versione precedente, era difficile trovare delle colonne sonore con parti vocali cantate in quegli anni. Era talmente inusuale che io stesso, la prima volta che la sentii, non pensavo provenisse dal televisore :D. Per quanto riguarda invece il sonoro durante le partite, oltre al classico effetto “folla” che reagisce ad ogni goal, ammonizione, espulsione, falli, etc… le tifoserie cominciano anche a cantare dei cori, e naturalmente questo non ci dispiace affatto… Eccezzziunale veramente!

In conclusione, di SWOS credo non ci si stanchi mai. Sono passati 16 anni dalla mia prima partita, e ancora oggi ci gioco, non più sulla mia adorata Amiga che conservo gelosamente, ma grazie al Live Arcade di Microsoft su XBOX360 in un restyling perfetto :D …una nuova vita per questo grande capolavoro che consiglio a tutti di provare!

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8 commenti

  1. Chi è che si ricorda il mitico ‘gol definitivo’? Cross e colpo di testa in tuffo con palla dalla parte opposta!!!

    Rispondi
    • marfo83

       /  13 novembre 2011

      Questo non me lo ricordo… ne hanno fatto uno del genere? O.o

    • Era una definizione del gol piu bello e difficile da fare a Sensible Soccer da The Games Machine…un giornale famosissimo all’epoca!

    • marfo83

       /  14 novembre 2011

      Ricordo benissimo The Games Machine, però in quel periodo compravo K e forse per questo non ne ho mai sentito parlare… non si finisce mai di imparare… 😀

  2. jaaak87

     /  13 novembre 2011

    C A P O L A V O R O !!!!!!!!!!!!!!!

    Rispondi
  3. @Fabrizio – haha, ricordo anch’io abbastanza distintamente quella didascalia della recensione di TGM…in realtà all’epoca si era ancora agli albori dal punto di vista tecnico, col tempo siamo diventati tutti molto più bravi e abbiamo scoperto tante tipologie di goal assai più difficili da realizzare, specialmente in multiplayer.

    Ti consiglio la visione dei seguenti video per farti un’idea:

    @marfo83 – 2 cose: analogamente a quanto fatto dalla redazione di TGM nel numero di Ottobre hai completamente omesso il fatto che in realtà SWOS versione Amiga è a tutt’oggi ancora giocato abbastanza assiduamente (a differenza della versione XBLA) ed ogni mese vengono organizzate decine di competizioni, sia online che offline (ci sono i vari campionati nazionali, le coppe europee, un Ranking mondiale e persino la “Carriera Online”).

    La truppa italiana tra l’altro annovera fra le sue file alcuni dei giocatori più forti (e vincenti) di tutti i tempi anche se polacchi, tedeschi e croati si sono storicamente dimostrati avversari formidabili.

    A tal proposito comunque ti consiglio di visitare http://www.sensiblesoccer.de, (il website di riferimento per il fan “moderno” di SWOS) e http://www.sensibleita.tk.

    Inoltre è opinione comune in seno alla community di appassionati di swos che la conversione per Xbox abbia lasciato assai a desiderare a causa del restyling grafico poco ispirato che fallisce nel ricreare la magia pixelloso-sedicibittiana del comparto grafico originario (mi viene da dire, nonostante Stoo Cambridge), di una giocabilità colpevolmente a metà strada fra la versione Amiga (bilanciata, multi-stratificata, imperitura, in soldoni perfetta) e quella PC (“dumbed-down” per definizione anche a causa delle differenti routine per la gestione della “fisica” del pallone) e di una modalità online afflitta da un netplay middleware anacronistico e non all’altezza che de facto non permette di sfruttare appieno il gioco aereo, oltre a creare problemi nei contrasti.

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  4. marfo83

     /  16 novembre 2011

    Beh, se avessi voluto fare una recensione sulla versione xbox naturalmente sarei andato molto più a fondo, ma qui stiamo parlando della versione amiga e se ne ho parlato l’ho fatto solo ed esclusivamente per informare quelle persone che non potendo giocare con il re dei computer commodore hanno la possibilità di farlo su una console di nuova generazione, fermo restando che nella recensione si parla della versione ’95/’96 e non della ’97/’98 a cui è ispirato il restyle che, se devo essere sincero, non trovo poi così tanto ingiocabile… inoltre è possibile scegliere se giocare con la versione a 16 bit oppure preferire la versione restaurata… 😉 il mio giudizio è puntato sulle mie sensazioni e sul divertimento che questo gioco, proprio come 16 anni fa, riesce a regalarmi e onestamente ho trovato molto più irritante la mancanza di licenze ufficiali dei problemi che hai citato tu su contrasti e gioco aereo che io inoltre non ho riscontrato… per quanto riguarda invece i tornei e i campionati online, da fan accanito sono andato a cercarmi anche io i vari tornei con l’intenzione di parteciparvi e sono a conoscenza dei siti da te citati e ti ringrazio per averli inseriti, ma non l’ho ritenuto particolarmente importante ai fini della recensione.. la mia intenzione è quella di analizzare il gioco e, come ho detto prima, ho citato la versione xbox solo a titolo informativo…

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